Miriam ed Elisa, bronzo… color oro

Ai Mondiali di Berlino, Vece e Balsamo salgono sul podio regalando grandi gioio al ciclismo su pista italiano e alla Valcar Travel&Service

BOTTANUCO – Nel cielo di Berlino splende l’azzurro. Ma non solo quello dello straordinario Filippo Ganna che per la quarta volta ha vinto il titolo mondiale nell’inseguimento individuale regalandosi anche il record del mondo.

L’azzurro che rende felici è anche quello di due ragazze della Valcar Travel & Service, il club che sta rendendo sempre più prestigioso il palmarès di un 2020 che è iniziato sotto i migliori auspici.

Sulla ribalta sono salire Miriam Vece ed Elisa Balsamo protagoniste di uno dei tanti pomeriggi indimenticabili per il presidente Villa e per tutti coloro che hanno il blu e il fucsia che scorre nelle vene.

Miriam Vece, classe 1997, aveva già fatto stropicciare gli occhi ad inizio settimana, quando aveva stabilito il nuovo record italiano della velocità (che tra l’altro era già suo) abbassandolo da 10”832 a 10”580.

Nella prova dei 500 metri, l’atleta della Valcar Travel & Service ha fatto ancora meglio: non solo per ben due volte ha abbassato il record italiano, portandolo prima a 33”410 in qualifica e 33”154 in finale. Grazie a questa seconda splendida performance, Miriam Vece ha conquistato la medaglia di bronzo.

Tutto da raccontare anche il Mondiale di Elisa Balsamo, partita per Berlino con gli strascichi di una fastidiosa influenza. Non al meglio delle sue grandi capacità, Elisa ha dapprima sostenuto il quartetto che, composto anche da Alzini, Paternoster e Valsecchi ha stabilito il nuovo record italiano.

La delusione però provata in finale, quando Elisa si era sorprendentemente staccata dalle compagne per i motivi sopra citati, avrebbe tarpato le ali a chiunque. Non però ad una ragazza che ha tenacia e carattere che scorrono nel sangue.

Nel madison, in gara con Letizia Paternoster, la gestione della gara da parte di Elisa Balsamo è stata impeccabile: preziosissimo supporto ad una Paternoster che ha fatto più volte scoccare la scintilla. Quando è stata chiamata in causa, però, la Balsamo ha risposto presente, mettendo nel carniere quella manciata di punti che ha permesso alla coppia azzurra di conquistare una splendida medaglia di bronzo ad un passo dall’argento.

Due bronzi, quindi, per le atlete della Valcar Travel & Service. Due bronzi vinti ai Mondiali. Due bronzi conquistati a cinque mesi dalle Olimpiadi di Tokyo… Ci è permesso sognare?


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