Cordaro: “Milano cerca il miglior risultato”

MILANO – Nemmeno il tempo di salutare l’arrivo del 2019 che per le pallanotiste della Kally NC Milano è già ora di tornare in vasca per giocare le partite che mettono in palio il primo titolo dell’anno.

Da venerdì e sino a domenica, al Centro Federale di Ostia, sono in programma le sfide che assegnano la Coppa Italia. Si affrontano le sei migliori squadre del massimo campionato e, tra queste, un posto spetta di diritto alle ragazze di Leonardo Binchi.

Il programma delle Final Six sarà aperto venerdì alle 17,30 da Rapallo-Rari Nantes Florentia. Alle 19 tocca a Laura Repetto e compagne che se la vedranno con le “padrone di casa” della Sis Roma.

La vincente del primo quarto di finale, sabato 5 alle 17,30 se la vedrà col Plebiscito Padova. La vincente di Milano-Roma, invece, alle 19 affronta l’Ekipe Orizzonte Catania. Domenica, infine, sono previste le partite che dapprima assegneranno il terzo posto e successivamente la Coppa Italia 2018/2019.

“Partiamo per Roma con la ferma intenzione di ottenere il miglior risultato possibile – commenta Federica Cordaro, direttore sportivo della Kally NC Milano – e non nego che disputare la semifinale con Catania sarebbe un ottimo risultato. Non sarà compito facile perché il match d’apertura con Roma, che gioca in casa, è insidioso”.

La Kally come arriva al primo appuntamento clou della stagione?

“In una buona condizione generale. Durante la sosta – sottolinea Cordaro – siamo riuscite a svolgere un buon lavoro. Ci presentiamo alle Final Six al completo”.

Da giocatrice ha giocato molte sfide “dentro o fuori”: cosa consiglierà alle ragazze?

“Di non mollare mai, perché queste partite si decidono grazie anche al minimo dettaglio. Carattere, determinazione e massima concentrazione: bisogna far conto soprattutto su questo per giocare al meglio le nostre chance”.

A chi spettano i favori del pronostico?

“Se guardiamo a quello che ha detto il campionato sinora, la finale più probabile poteva essere Padova-Rapallo che però si ritroveranno di fronte in semifinale. Catania era un po’ in affanno – conclude Federica Cordaro – ma le vacanze a volte sono il “toccasana” che ti fa riprendere quota, quindi le isolane non partono battute”.


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